mercoledì, settembre 03, 2008

Variazioni sul tema della zavorra – storie di capelli

Settembre è arrivato con durezza. È coinciso tutto: la fine delle vacanze, il rientro al lavoro, le scuole ancora chiuse per due settimane, il mio compleanno, la sindrome premestruale. E quindi sono scattati i pensieri per il futuro prossimo. Un restyling, ma mica solo del guardaroba. Un cambiamento profondo, di concept, se così si può dire. Via la zavorra, si vira al minimalismo. Per mostrare fuori quello che c’è dentro, che non è poco ma si vede male.

Eliminare le frivolezze, dunque. Appuntire gli spigoli. Può funzionare anche se fuori non sei spigolosa? Chessò, se hai i ricci o qualche chilo di troppo? 

Per esempio, i ricci. Io ho i ricci. Lunghi e bruni. I ricci si danno in natura solo su due categorie di donne: le figone (vedi Afef) o le cantanti napoletane (vedi Carmen di Un posto al sole). C’è solo un emendamento: le cantanti figone, anche non napoletane (non so, a me viene in mente Cher, ma fate un po’ voi). Evidentemente, io non appartengo a nessuna delle categorie succitate. Quindi che ci faccio con ‘sti ricci qua? 

Quando ti vuoi tagliare i capelli e il parrucchiere te lo impedisce, come fai a spiegargli che non è un capriccio (che, semmai, sono i ricci a essere capricci, e lui ignorante che non lo sa) ma una necessità? E che di conseguenza non te ne può fregare di meno della manutenzione del taglio (le cose stanno in questo modo: i ricci lunghi non pongono problemi di manutenzione, perché basta lavarli, metterci su la spuma o qualunque cosa non ti trasformi istantaneamente in Napo Orso Capo, e lasciare asciugare all’aria, estate e inverno. Certo, magari più avanti la cervicale avrà qualcosa da ridire, ma finché dura… Invece i ricci corti richiedono l’asciugatura con il phon e il passaggio della piastra, che sennò, appunto, l’effetto Napo è assicurato), perché il problema è che proprio non ne puoi più dei ricci? Mica perché sono brutti, eh? Perché sono fuori luogo. Ecchè, secondo lui tu somigli a Cher? O a Carmen? O ad Afef? Ma allora è cieco, è!
Tutte queste cose non gliele ho dette, ho pensato che dal suo punto di vista i capelli sono capelli e basta, e che non avrebbe potuto condividere il mio, di punto d vista. Per me i capelli mostrano fuori (insomma, almeno potenzialmente) la personalità del loro portatore. Esplodendo il concetto: non è la capigliatura che deve avere una personalità, ma la personalità che si deve mostrare (se vuole) anche attraverso la capigliatura.

Per i ricci dell’anima è lo stesso. Credo che tutti abbiano dei ricci dell’anima, e io a maggior ragione, avendoceli anche sulla testa. Angioletti barocchi, cornici dorate, drappi rossi: ecco cosa sono i ricci dell’anima. Ognuno ci incolli i significati che crede, ma insomma anche di questi non so cosa farmene, che in questo periodo altro che angioletti. Barracuda, ci vorrebbero.

16 commenti:

piattinicinesi ha detto...

e alla fine che hai fatto? la cosa mi interessa perché anch'io ho i ricci e li ho tagliati corti e spettinati.
se vuoi ti mando la foto ;)

giuliana ha detto...

alla fine non li ho tagliati, almeno per il momento. mi sono limitata a regolare un po' il taglio e a farmeli fare lisci. ma non finisce qua ;)

Maurice ha detto...

Come ti capisco! Anch'io ero ricciodotato, diciamo alla Lucio Battisti trent'anni fa. Poi, siccome l'abito fa ancora il monaco, ho dovuto intervenire di forbici; oggi per comodità vado giù di rasoio, ma per una donna è diverso. Consiglio da uomo: non tagliarli. Intervieni (eventualmente) da qualche altra parte.

giuliana ha detto...

eh, lo so, caro Maurice. di rasoio non posso andare, non sono mica il soldato jane, e d'altra parte nessun uomo mi consiglierà mai di tagliarli. del resto intervenire da qualche altra parte... è una parola!

pOpale ha detto...

Anche io sono riccio ... ma la mattina da quando porto il casco in vespa ho un capigliatura che farebbe invidia alla coda di un cavallo ;)

giuliana ha detto...

dici che se mi compro la vespa risolvo una parte del problema? :P

Vento ha detto...

>"non è la capigliatura che deve avere una personalità, ma la personalità che si deve mostrare (se vuole) anche attraverso la capigliatura."
Ok. Ma come la mettiamo se i capelli sono posseduti da entità aliene (fatto dimostrabile) e vivono una vita propria?
Comunque, i ricci sono belli e le teste stile Napo Orso Capo le trovo adorabili e audaci. Da toccare.

giuliana ha detto...

vento, so di quali entità parli, le conosco bene, siamo amici. è che in questo periodo proprio no, non mi serve una testa adorabile, e men che meno da toccare. avrei voglia di filo spinato elettrificato, in testa, pensa un po' :)

Vento ha detto...

Il filo spinato elettrificato è più simile ai ricci che ai capelli corti e lisci.
Insomma... tagliali come preferisci, ma non usare la piastra ;)
Lo so che il problema è proprio il riccio, ma che ci posso fare: da brava bimba con i capelli dritti, vorrei mille ricci.

giuliana ha detto...

era il concetto, quello del filo spinato... e comunque la piastra da sola non posso usarla. infatti stavo meditando una stiratura con l'acido...

MaikoMagab ha detto...

ciao vicina Anobiiana! anch'io sono una Napa Orsa Capa e qualche anno fa risolsi il problema alla radice...hai presente Natalie Portman in "V per Vendetta"?? aahh,stavo benone! ora sto provando la "crescita fai da me",anche perchè l'ultimo taglio della parrucchiera era a rischio denuncia penale! "ti faccio un bel carrè mosso,col frangione,una faaaavola", certo...se intendeva il Re Leone ci ha preso in pieno! ciao! manù

giuliana ha detto...

ecco, manù, hai centrato in pieno. il problema è quando ti stufi e vuoi farli ricrescere. e infatti sono ancora qui, se darci un taglio o tornare domani a farmi piastrare ben bene :)

astralla ha detto...

Ahahah....potrebbe essere un discorso fatto da me!ahahah
Come ti capisco!

smatsmat ha detto...

Mi sento colpita nell'intimo da questo post.
Ogni riccio nu capriccio, no? E allora lasciamo che i ricci crescano e vadano liberi per il mondo, ché questo è il loro senso.
Li tagli e poi per 14 mesi sei lì a sperare nel miracolo improvviso della ricrescita.
No, il riccio è una prova che ci manda Dio in persona. Una prova di disciplina. E va accettata in pieno.
Perciò, in sintesi, se ti vedo coi capelli tagliati mi incazzo.
:-)
Ari

Mirtilla ha detto...

simpaticissimo il tuo blog ;)

giuliana ha detto...

@ ari: deve essere un complotto, tutti a dirmi che non devo tagliarmi i capelli! per il momento gli ho dato una lisciata, poi vedremo...
però in questo momento, come tu sai, ho bisogno di avere un ruolo attivo negli eventi, perciò non posso semplicemente abbandonarmi alla volontà dei miei capelli e lasciarli fare, non so se mi spiego...

@ mirtilla: grazie, e grazie delle visita! vengo a trovarti :)