lunedì, marzo 10, 2008

Qualcosa di sbagliato

C’è qualcosa di profondamente sbagliato in questo lunedì piovoso.
C’è qualcosa di sbagliato, quando ti svegli e ti accorgi che l’ottimismo è finito e le prospettive di cambiamento si stanno sfaldando, nella tua testa, proprio quando sembravano a portata di mano.
C’è qualcosa di sbagliato nella quotidianità che si mangia tutto. Che si mangia il livello ideale.

Il mio livello ideale si è schiantato.
Contro una badante convocata in fretta e furia.
Contro una splendida signora di età avanzata che con lo sguardo ti racconta il suo dolore.
Contro il viso tirato del mio compagno, che non è il viso di chi ha passato un bel week end.
Contro il pianto notturno di mio figlio, forse troppo sensibile per affrontare quello che verrà.
Contro una valigia in più nel tritacarne della metropolitana alle 9 del mattino, tanto per cambiare in ritardo.
Contro le vacanze di mia cognata.
Contro la rassegnazione di un’imprenditrice del sud.
Contro il sorriso di una mamma che accompagnerà sua figlia in un viaggio difficile.
Contro un’amica in difficoltà.
Contro la mia mamma che non ce la fa più e il mio papà che si aggrappa con tutte le forze che gli sono rimaste alla vita come la conosceva, anche se ora non la riconosce più.
Contro le nonne e le bisnonne che maltrattano chi sta loro vicino solo perché non è questo che volevano dalla quarta età.

Contro la mia voglia di essere felice.

12 commenti:

Sciura Pina ha detto...

Mai perdere l'ottimismo, mai perdere la fiducia nel cambiamento, anche quando gli ostacoli sembrano insuperabili c'è sempre uno spiraglio, c'è sempre una luce in fondo che ti illumina la strada....

giuliana ha detto...

sciura pina, grazie delle belle parole. magari oggi pomeriggio si vedrà la luce :)

ago ha detto...

cosa vuoi che ti dica io...non ci sono parole, pacche, cure efficaci in giornate come queste... deve andar via da solo questo senso di soffocamento alla vita...
infondere ottimismo forse, è ancora peggio perchè non ci sentiamo capiti...ago

pOpale ha detto...

Tieni duro da mercoledì torna il sole ... è solo acqua e poi passa e il bicchiere rimane sempre mezzo pieno anche se non ce ne accorgiamo :)

giuliana ha detto...

@ ago: forse quello che aiuta davvero è il semplice atto dello scrivere (e poi, se necessario, rileggersi)

@ popale: ecco, su di te il sole non tramonta mai! (p.s. sabato sera abbiamo parlato di te, c'era annapaola a casa mia. credo che sia innamorata di te, e dice che tutti voi romani, tu, la meringa, la grà, con rispettivi compagni/e, siete bbbellissimi e super positivi. che invidia mi fate! :))

Labelladdormentata ha detto...

Giuliana, io sono innamorata anche di te e di tua sorella Valeria e della tua splendida famiglia, anche se tuo marito aveva il raffreddore, e siete bellissimi anche voi! E' stata una serata magnifica, che purtroppo è finita troppo in fretta, ma ci rifaremo! E non preoccuparti, che Rudolph è una ragazza fortissima e ce la farà sicuramente. Voi pensateci in positivo sempre!

giuliana ha detto...

labelladdormentata, che piacere averti qui! e su Rudolph non ho dubbi, se ha metà della tua grinta non vedo come potrebbe non andare tutto bene. a presto e auguri!

Annachiara ha detto...

Sai che io sono fautrice del mezzo vuoto...però a pensar bene non si fa mai male! Un abbraccio di schianto!

brigidafraioli ha detto...

passerà prima o poi, come la pioggia. Anche se certe volte sembra che possa piovere per sempre, poi non succede mai.

thecatisonthetable ha detto...

Io sono banale, e lascio solo un abbraccio grande... Anche in mezzo al gelo più pungente, prima o poi arriva il sole a scaldarti il cuore...

Stefano ha detto...

contro un mal di denti foriero di guai, contro un bel lavoro che ogni tanto demotiva...contro un raffreddore nell'ultimo squarcio d'inverno, contro dei genitori stanchi e teneri...contro uno stipendio che è in ritardo (io però al lavoro non sono in ritardo, perchè lo stipendio sì!!)

bt

giuliana ha detto...

coraggio, è venerdì. e c'è pure il sole...