martedì, giugno 02, 2009

Cronache dalla Lucania (elettoralmente) felix: una campagna così non la vedevo da mai

Mia sorella ha appena ricevuto un SMS:
Se hai aperto questo messaggio è perché dai fiducia alla nostra amicizia.
Ecco, una catena di Sant’Antonio.
Non cado nella retorica e rinnovo un appello a chi amico potrà sostenerlo.
Bravo. Non cadere nella retorica. Magari però usa un italiano un po’ più scorrevole, che ne dici?
Io sto dando molta passione al valore di un impegno quello di mio cugino [nome cognome candidato].
Ahhh!!! Mio cuggino mio cuggino!
Ci siamo con molti di voi già sentiti e confrontati. Con altri non c’è stata occasione o circostanza, ma a tutti i miei amici rinnovo semplicemente questo appello.
Sul semplicemente possiamo discutere. Ma procediamo con l’appello, sperando che venga al sodo.
Sicuramente ogni famiglia ha tanti amici e candidati che meritano attenzione.
Ah sì, questo è vero: per queste amministrative ci sono ben 740 cittadini candidati, su una popolazione di 70.000 persone. Quanto meno inquietante. Sono documentate candidature di persone di ogni genere e provenienza, e nessuna delle liste è andata per il sottile.
Ti chiedo come nei giorni scorsi di trovare uno spazio di voto per mio cugino [NOME COGNOME candidato]…
Eh, in effetti comprenderai che non è facile per niente…
… perché è una prova questa elezione anche per misurare una esperienza, attraverso il consenso di persone che ci credono.
Cioè, fammi capire. Tuo cuggino si presenta per la prima volta e tu vuoi misurare un’esperienza? Mmm. No? Ah, ecco: suo padre (insomma tuo zio) è in politica da 30 anni. Non so, non mi convince lo stesso. E se il figlio è un coglione? Insomma, ripeto: questa di misurare un’esperienza e delle persone che ci credono (in chi? In che cosa?) mi sembra una minchiata solenne.
[Nome candidato] da molti è conosciuto, da altri no e solo il nostro tam tam può aiutare [nome candidato] a farsi spazio tra tante candidature, nel rispetto di ogni idea e legame personale che ognuno di voi ha con altri candidati.
Questo è da apprezzare: se hai un amico, fai finta di niente, insomma, perché io rispetto le promesse di voto già fatte.
È un piccolo ulteriore sforzo che ti chiedo insieme a [nome candidato] di crederci.
Pur sorvolando sull’italiano, non riesco veramente a capire in chi o in che cosa dovrei credere.
Se ti sarà possibile sostienilo.
Con permesso. Avanti. Prego. Grazie. Scusi.
Grazie e su tutto mi farà piacere sentirti nei prox giorni prima del voto per un confronto con [nome candidato]. Un abbraccio. A presto.
Ah, quindi ci sarà un confronto con il candidato, non con suo cuggino. Bene, me ne compiaccio.

Comunque, a parte questi messaggi di dubbio gusto ho visto di tutto, in questi quattro giorni: telefonate (a volte anche con messaggi registrati), pubblicità dinamica sui camioncini, comizi in mezzo al traffico (per dimostrare come il problema sia insostenibile), ma anche comizi nelle case e nei condomini, oltre che nelle più ortodosse piazze.

Sono basita: erano vent'anni che non vedevo una campagna elettorale così. Che poi è anche comprensibile, con tutti 'sti candidati. Quando ho chiesto come mai tutta questa gente vuole darsi alla politica (e io lo dicevo con sincera ammirazione, ammirazione per l'impegno dimostrato dai miei concittadini verso la cosa pubblica), mi è stato risposto che ormai è evidente a tutti che il modo più sicuro di fare soldi, o quanto meno di avere uno stipendio certo (magari solo per una legislatura, ma che fa) è mettersi in politica. E allora avanti savoia: tutti candidati!

9 commenti:

AndreA ha detto...

"Se hai aperto questo messaggio è perché dai fiducia alla nostra amicizia"..


Mmmm, sarà piuttosto che per gli sms sul cell. non c'è la cartella spam e comunque li si apre a prescindere per capire se l'sms ci interessa o no? :-DDD

Mi sa che più che suo cugino è il candidato stesso che scrive...e uno così di certo non lo voterei!

Eh già, prima che un impegno, fare il politico è diventato SOLO un interesse (quello proprio)...beh, vabbè...basta vedere chi guida il paese.

A presto.

M di MS ha detto...

Sì, è così.
Se sei una precaria, magari dello spettacolo, ma anche no; se sei un professionista della provincia di Varese o di Avellino e vuoi consolidare i tuoi agganci; se sei un operaio e di questi tempi temi il licenziamento, non serve il min. del welfare. Basta una bella candidatura con le liste blindate che un posto da europarlamentare non lo si nega a nessuno.
Dai, donne a caa dopo la maternità, ma che aspettate?

giuliana ha detto...

una precisazione: gli sms sono mandati sempre da amici, o comunque da persone che hanno il numero di cellulare nella loro rubrica. del resto, con tutti 'sti candidati, per la legge dei grandi numeri è chiaro che qualcuno lo conosci!

@andrea: sai che io non ho letto la cosa in questa chiave? l'ho interpretata più nel senso indicato da
@MdiMS: già, e questo mi mette una tristezza infinita

piattinicinesi ha detto...

quasi quasi sto pensando di candidarmi anch'io....non vorrei perdermi questo trend

Sciura Pina ha detto...

Io invece mi sono candidata per il consiglio comunale del mio paese e visto che il gettone di presenza è circa di 25 euro (lorde) a seduta...giuro che non l'ho fatto per interesse.
....però non ho mandato sms...

supermambanana ha detto...

sai invece una cosa divertente (per mancanza di un termine piu' consono)? Invece di noi italiani all'estero, tanto bersagliati alle scorse politiche da improbabilissimi expats, delle europee non e' fregato nulla a nessuno! Ho avuto una, diconsi una, sola richiesta di voto. Che ho cestinato con grande soddisfazione (ho votato i candidati di qui per queste elezioni, che mi pare piu' sensato).

wwm ha detto...

questo sms è terribbbbbile.
per fortuna sono lontana da tutto ciò...

valeria ha detto...

"mio cugino" (il latore dell'sms era davvero il cugino del candidato) è stato eletto in consiglio comunale insieme ad altri figli d'arte. il nuovo che avanza...

lajules ha detto...

Che orrore...