lunedì, settembre 28, 2009

Vent’anni in più, ma non li dimostra, ovvero: quel gusto rétro della pubblicità

Il pubblicitario è una figura mitologica nata negli anni 80 e rimasta sostanzialmente invariata da allora.

Il pubblicitario può essere maschio o femmina, e i due generi sono molto diversi.

Il pubblicitario maschio è bruno, spesso sale-e-pepe, qualche volta candido, e in questo caso la chioma è sfoggiata fieramente, come una medaglia a maggior gloria ed onore della Professione.

Il pubblicitario femmina è bionda, o mechata. Se la natura l’ha voluta incompatibile con il giallo paglierino avrà riflessi mogano su fondo scuro, molto scuro, a conferirle il giusto grado di aggressività in un mondo intriso di testosterone.

Il pubblicitario ha una segretaria. A volte più di una. La segretaria del pubblicitario ha una proprietà rara: l’invisibilità. Se ne può sentire la voce solo al telefono. Altrimenti, se ne intuisce la presenza dalla miracolosa materializzazione del caffé sul tavolo della sala riunioni.

Il pubblicitario è interessato al futuro. Che in generale è un fenomeno di nicchia, o, in alternativa, una moda passeggera.

Il pubblicitario ama parlare. In un pidgin italiano-inglese.

Il pubblicitario ha un’intensa vita sociale, ma può frequentare solo altri pubblicitari (che capiscono il pidgin in cui si esprimono).

Il pubblicitario ha un atteggiamento vincente: è bello, ansioso, efficiente, proccupato ma fiducioso.

Io amo i pubblicitari, e un po’ li invidio, perché non passeranno mai di moda. Proprio come i telefilm anni 80, la disco music e i cartoni animati giapponesi.

6 commenti:

Alberto ha detto...

"Il pubblicitario può essere maschio o femmina"
E basta?

giuliana ha detto...

beh, come il resto del mondo, direi. né più né (sicuramente) meno.

AndreA ha detto...

Beh, se sono davvero come gli anni 80...EVVIVA i pubblicitari! :)

Claudia ha detto...

Il pubblicitario è di Milaaaaaaano!

VereMamme ha detto...

ah, i pubblicitari. ma come ci divertiremmo senza...? ora però aspetto tutta la galleria. il prossimo, lo sai.... o la prossima ;)

giuliana ha detto...

@claudia: è vero, il pubblicitario è milanese, anche se vive a catania :D

@veremamme: per par condicio, ci saranno l'uno e l'altra. certo, per l'altra ho una fonte di ispirazione così vicina che praticamente il post è già scritto :D