lunedì, gennaio 25, 2010

Dipendenze

Ho sempre avuto un rapporto difficile con le dipendenze, prima di tutto perché per me il concetto di "dipendenza" è molto ampio. Considero dipendenza quella dalla famiglia, dal compagno, dalla città in cui si vive, prima di tutto. E solo dopo vengono le dipendenze in senso stretto: alcool, droga, gioco, ecc.

Per il primo gruppo mi sono organizzata: a 19 anni sono andata a studiare a svariati km da casa, ho rinunciato ad uno spensierato singolaggio verso i 33, ho cambiato 4 città prima di stabilirmi (per caso) nella quinta.

Per il secondo, mmm. Se ho avuto da subito buon gioco sulle droghe - non se ne parla nemmeno, e non perché sono bacchettona, ma perché l'idea di non avere il controllo della situazione mi fa rabbrividire - , la maternità, con la solitudine che ne consegue, mi ha dato da pensare assai sul mio rapporto con l'alcool. Per esempio, prima del pargolo non mi era mai successo di aprirmi una birra verso le 7 e mezza di sera, da sola. Ho scoperto di non essere l'unica, e mi fa molto piacere. E soprattutto la cosa finisce là: se alle 7 e mezza di sera trovo una birra in frigo, e il marito prevede di andare ancora lungo, ci sono buone probabilità che la birra me la faccia io, mentre faccio mangiare il pupo e preparo per noi. Insomma, in quel momento della giornata in cui più facilmente ci si sente una merda, una birra è tutto sommato un peccato veniale.

Mai giocato d'azzardo, peraltro. Perdo pure a tombola. No way. Però da un po' di tempo gioco

(rullo di tamburi)

a FarmVille. E non riesco a smettere!

Ho deciso che quando arrivo al livello 30 pianto tutto. Non so se riuscirò. Nel frattempo ho trovato questo e lo ripropongo. Così faccio prevenzione.

15 commenti:

Mamma Cattiva ha detto...

Tengo il tuo invito a Farmville nelle richieste di FB come monito a non cominciare :)) Il doc mi tradisce con Farmville, almeno spero sia solo con quello ;)

giuliana ha detto...

ah, anche il doc lo fa? mio marito, mentre io mi spezzo la schiena su piante e fiori, si fa lunghe chiacchierate con la moglie di un mio collega zappatore. insomma, volendo è anche un'opportunità per far nascere belle amicizie tra i vedovi bianchi :D

ITmom ha detto...

io mi dedico all'orticoltura vera, anche quella è una dipendenza, ma almeno a zappare brucio calorie ;))

M di MS ha detto...

Non passa volta senza che, collegandomi a FB, ti veda impegnata a bagnare fiori o dar da mangiare alle caprette. Sono esterefatta: una in gamba come te vittima di Farmville! Ma non sei sola. Pure blogger intellettuali di nostra conoscenza ne sono dipendenti. Tengo duro. Farmville non mi avrà!

giuliana ha detto...

@itmom: guarda, io non mi ci azzardo proprio. per darti l'idea del mio pollice verde, figurati che una volta ho fatto morire un agave, in casa mia. quindi no, niente cose vere sulla coscienza. invece, una fattoria tamagotchi...

@mdims: suvvia, non ne facciamo una questione di immagine. un gioco è un gioco, ed è innocente. che mica si possono fare solo cose serie!

VereMamme ha detto...

il video è molto divertente..
..ma tu mi preoccupi sempre più. ci hai fatto addirittura un post... devo scriverti in privato i post molto più prioritari che dovresti scrivere???? LOL
F

supermambanana ha detto...

io ho bannato gli update di farmville degli amici, cosi' neanche li vedo.... no, gia' sono sempre on-line ci manca solo quello

Michela ha detto...

anche io sono addicted!
ci sono giochi peggiori, anche online...
(diventiamo neighbours?)
Michela

giuliana ha detto...

@veremamme, @supermambanana, non siate così severe! non ho mica detto che per hobby vado a rubare alla rinascente! in fondo mi prende solo una mezz'ora la sera, quando comunque sarei troppo cotta per fare altro.

@michela, volentieri, ma come faccio a trovarti?

Michela ha detto...

se clicchi sul mio nome vai alla mia pagina di fb...
ciao
M

copyman ha detto...

Lo confesso, sono tetragono a Farmville e a tutte le altre apps che girano su FB (in compenso mi chiudo ogni sera in laboratorio per escogitare nuovi metodi per conquistare il mondo, nacchio!)
Putroppo, quando quasi la metà dei tuoi contatti di FB è Farmville-dipendente diventa difficile sfuggire al "gioco passivo".
Trovo illogico e sadico, ad esempio, lodare pubblicamente i risultati di un farmer conferendogli una delle immancabili coccarde e, dopo nemmeno un'ora, svergognarlo perché gli si è ristretto il raccolto.
Al posto suo, andrei in giro in elicottero a gettare Napalm su mezza Farmville!
E vogliamo parlare dell'inquietante bestiario di mutanti che vagano, sconsolati e smarriti, intorno alle fattorie??

Annachiara ha detto...

Sfuggire a Farmville è possibile. E io ho anche scoperto come. Cancellando tutte le applicazioni che ti arrivano. Ora la mia vita su FB ha cominciato a rilassarsi...
E non mi dà proprio nessuna voglia.
Ah, ora ti saluto mi vado a fumare una sigaretta! ;-)

Maurice ha detto...

Non mi pare che una birra sia una dipendenza (una cassa al giorno sì, ma non è il tuo caso), come un aperitivo prima dei pasti.
Farmville? Io sono anni che gioco a Mah Jongg, è un relax dopo aver postato, letto e riletto il web, e prima di andare a letto. Per me è un passatempo, che prende ma non mi prende. Concordo con la Meringa: cancella l'applicazione e, come lei, vado a fumarmi una sigaretta. Questa sì che è dipendenza.

piattinicinesi ha detto...

io ho una pericolosissima propensione per le dipendenze, ragione per la quale cerco di stare alla larga da tutte le cose che la possono provocare. per le droghe vere sono stata vaccinata da ragazzina (gli anni 80 sono stati una scuola) ma per nutella e giochini scemi c'è un'unica soluzione, l'astinenza. ciò no toglie che una mezzoretta la sera, a volte se può fa, meglio dele sigarette...è che ci manca la passione vera, altrimenti non avremmo bisogno di tutti qusti succedanei

Anonimo ha detto...

Smettere al livello 30? Povera illusa :D
Add me add me add me