giovedì, luglio 17, 2008

La musica dell’alba

L’abbaino della mia camera da letto dà sul cortile. Di fronte, dà sul cortile anche una terrazza frutto di una recente ristrutturazione che ha trasformato in un sontuoso attico-e-superattico degli sfigatissimi solai. Il proprietario di questo ben di dio è un incrocio tra Briatore e un artista operaio: dell’uno possiede (in minima, forse infima parte, suppongo) il patrimonio; dell’altro lo spirito pratico e il gusto un po’ challenging. Gusto che, fra le altre cose, gli ha fatto acquistare uno stereo esoterico, e musica buona, molto e molta. Il resto è cene in terrazza, mattinate musicali a base di jazz (ma di quello giusto per la mattina, mi spiego?), ogni tanto telefonate “riservate” in terrazza. Un giorno glielo dico, che ci sono almeno una trentina di famiglie che si fanno gli affari suoi, in questi casi.

Il mio dorato vicino, però, deve soffrire di insonnia. Perché stamattina, verso le 5, nel mio modesto abbaino si sono insinuate le note di un De Andrè d’annata, senza alcun dubbio suonate dallo stereo esoterico. Alle 5 e mezzo mio marito voleva lanciare una scarpa nel terrazzo. Gli ho fatto notare che poi sarebbe stato imbarazzante aggirarsi per l’ufficio con una scarpa sola. Lui ha soprasseduto.

Oggi lo so, dopo la pausa pranzo mi calerà la palpebra. Ma rifiuterò la musica di sottofondo.

10 commenti:

sonia ha detto...

Ieri io sentivo le note di un concerto provenienti da un baretto non troppo distante. Però erano solo le note lontane e la sera. Credo che alle 5 di mattina mi verrebbe solo il nervoso.

giuliana ha detto...

in effetti a quell'ora non mi sono goduta tanto la poesia della cosa...

Maurice ha detto...

C'è sempre di peggio, cara Giuliana, come una cognata che alle 5 e mezza del mattino si mette a cucire a macchina (secondo lavoro) sopra la nostre teste. Non ci si può neanche litigare se non vogliamo scatenare una lotta intestina alla sacra famiglia unita.

copyman ha detto...

Beh, alle cinque del mattino è + che legittimo non entusiasmarsi nemmeno se a esibirsi è il coro degli angeli.
Nel mio palazzo ho un conto in sospeso con la fattucchiera del piano di sotto, che da sempre fa commenti acidi e deplora rumorosamente il (presunto) casino generato dai miei pargoli.
Ha avuto la faccia di bronzo di lamentarsi anche adesso che sono solo. Per una frazione di secondo sono stato tentato di ribattere a muso duro che, se proprio ci teneva, le avrei fatto conoscere l'unico "bambino" che c'era in casa, ma ho lasciato correre, non sia mai che accettasse! :D

giuliana ha detto...

copyman! non ti facevo così sfacciato! :D

ruben ha detto...

Avrai pure una scarpa vecchia e magari un paio di calzini vecchi e possibilmente puzzolenti da usare come bomba al gas nervino? Un bel lancio io lo farei...
;-)

Gianluca Greco ha detto...

Sono invidioso, bilioso, frustrato, conformista, paranoico e spendo tutto il mio denaro per sentire le voci. :-) Insomma sono un audiofilo.
Il fatto che usi il termine esoterico denota una certa familiarità con l'audiofilia.
Cosa puoi dirmi di questo sistema "cosiddetto" esoterico?

Per tuo marito. Ci sono modi più sottili per vendicarsi di un audiofilo, dirgli che ha la "scena piccola e poco profonda", che "il sistema è carente nei bassi, la gamma alta è troppo presente" e, colpo mortale, che il suono è affaticante.

giuliana ha detto...

@ gianluca: non ne so granché, a dire il vero, ma la qualità del suono che mi raggiunge non è quella di uno stereo "normale" (considera che il suo stereo è in casa, io sento la musica che esce dal suo terrazzo, attraversa il cortile e arriva fino alle mie finestre). peraltro, non sono un'audiofila, dicamo semplicemente che so distinguere le casse dell'ipod da quelle professionali :)
credo che gli dirò che il suo suono è affaticante: sa di insulto pesante e, considerata l'ora, è vero!

Gianluca Greco ha detto...

Per un'offesa così, ho visto Krell fatti volare dal quarto piano dai loro proprietari:-)
Se lancia qualcosa, fammi sapere :-)
Considera però che anche sistemi mediocri se ascoltati da un altro luogo rispetto a dove sono si sentono bene, perchè la stanza in cui sono fa da cassa di risonanza.

giuliana ha detto...

questo te la dice lunga su quanto ne so in materia :D
comunque ti tengo presente per consigli e quant'altro in materia, direi, ed eventualmente anche per come comunicare con il mio vicino